Azzerato il credito telefonico? Colpa dei servizi in abbonamento mai richiesti?

Vi è mai capitato di ricevere un Sms sullo smartphone che comunica un abbonamento ad un servizio digitale a pagamento senza che voi lo avete richiesto? Nella maggior parte dei casi, tali servizi vengono attivati inconsapevolmente dal consumatore cliccando i minuscoli messaggi pubblicitari che compaiono durante la navigazione web sul cellulare. Purtroppo capita spesso che l’utente, non solo non richiede l’attivazione dei servizi, ma lo stesso non riceve neppure l’sms di conferma dell’attivazione. Il malcapitato, quindi, crede che si tratta di semplici messaggi pubblicitari, ma in realtà inizia a pagare servizi costosi ed inutili. L’elenco di questi abbonamenti premium è ormai lungo, abbiamo Mobilepay, Go Content, Mobando, GoMobile, Lotto48, Poket Girls, Sexy Love ecc.. Cosa dobbiamo fare se ci viene notificato un sms premium? Come è possibile disattivare questi servizi Sms Premium? Dipende dal servizio, ma in linea generale ci sono quattro modalità. La disattivazione può avvenire sul sito web della società che ci invia gli sms; inviando una mail all’indirizzo fornito sul sito web della società indicando il numero di telefono su cui si è verificato l’addebito; telefonando al numero indicato sugli stessi sms di attivazione ricevuti; facendo reclamo al nostro operatore mobile. Se prendiamo ad esempio il servizio Mobando, cliccando al link selfcare.mobilepay.it. ed inserendo il nostro numero di cellulare, possiamo visualizzare tutti i servizi attivati che si possono disattivare con un click. Ricordiamo che il servizio risulta realmente disattivato solo a ricezione dell’sms di conferma di disattivazione e solo da questo momento si interrompe la fruizione del contenuto. Una volta disattivato l’abbonamento, resta il problema di recuperare il maltolto. In questo caso, dobbiamo inviare un reclamo al nostro operatore per la richiesta di rimborso degli SMS Premium. Trascorsi una quarantina di giorni dall’invio del reclamo e l’operatore non vuole rimborsare quanto dovuto, oppure non risponde, potete rivolgervi alla nostra associazione dei consumatori. Le società che offrono servizi digitali operano in partnerships con le compagnie di telecomunicazioni, quindi, è improbabile che gli stessi non riescono a bloccare il fenomeno degli sms premium. Gli operatori telefonici sia con riferimento all’attivazione dei servizi digitali, sia alla loro disattivazione, disattendono le norme dettate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. In particolare, l’attivazione di tali servizi avviene senza una esplicita richiesta dell’utente di voler aderire all’offerta e senza che il consumatore sia reso edotto di aver attivato servizi a pagamento. Le Società di telefonia per adempiere formalmente e sostanzialmente al dettato della normativa in materia, dovrebbero procedere alla preventiva verifica della volontà inequivoca del cliente prima dell’attivazione di qualsiasi servizio di comunicazione elettronica. Tramite la nostra associazione dei consumatori Asso.Cons.Italia abbiamo denunciato formalmente all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni l’illegittimo comportamento delle suddette piattaforme di pagamento di servizi digitali chiedendo alla stessa Autorità che il Comitato di controllo verifichi la sussistenza di violazioni ai principi e alle previsioni del Codice di Autoregolamentazione in materia.

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